Libertà sindacale rafforzata, la Corte apre alle “nuove” Rappresentanze Sindacali Aziendali Nella giornata di ieri, 30 ottobre 2025, la Corte Costituzionale ha emesso una sentenza(n.156/2025) di grande rilievo, dichiarando incostituzionale l’articolo 19, primo comma, della legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori). La norma, fino a ora, impediva che le RSA potessero essere costituite nell’ambito dei sindacati comparativamente più rappresentativi a livello nazionale, se questi non avevano firmato il contratto collettivo applicato in azienda né partecipato alle relative trattative. Questa decisione riconosce finalmente il diritto dei lavoratori di costituire la propria rappresentanza sindacale sulla base della reale rappresentatività e dell’efficacia dell’azione sindacale svolta, aldilà…
Autore: sabina
Con sentenza n. 26958 del 7 ottobre 2025, la Corte di Cassazione ha affermato che, come per i lavoratori dipendenti del settore privato, la decorrenza della prescrizione per i crediti da lavoro inizia a decorrere a partire dalla cessazione del rapporto, e non durante. Tale sentenza innova il principio sostenuto con la decisione n. 27783/2022 ove era stato stabilito che il socio lavoratore, potendo impugnare sia il recesso che l’esclusione dalla cooperativa fosse titolare di un tutela di stabilità, tale da far decorrere la prestazione anche in costanza di rapporto. La decisione adottata con la sentenza n. 26598/2025 si pone in linea con…
Con ordinanza n. 13731/2026, la Corte di Cassazione ha affermato che qualora un datore di lavoro abbia proceduto a notificare il licenziamento attraverso una email ordinaria, con la quale l’intendimento datoriale viene portato a conoscenza, il comportamento è da ritenersi legittimo. Il fatto che il CCNL preveda che il recesso debba essere notificato tramite lettera A/R o PEC, non inficia la validità dell’atto che, essendo di natura unilaterale e ricettizia, si perfeziona con la conoscenza da parte del destinatario, essendo lo stesso stato formulato per iscritto. Prevedendo l’invio del licenziamento per lettera A/R o PEC, le parti stipulanti il CCNL si…
Codice identificativo CNEL per flusso Uniemens: Cod. C053 In vigore dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2029
Codice identificativo CNEL per flusso Uniemens: Cod. H02H In vigore dal 1° giugno 2026 al 31 maggio 2029
Codice identificativo CNEL per flusso Uniemens: Cod. K574 In vigore dal 1 giugno 2026 al 31 maggio 2029
VALIDITA’ CCNL dal 01/07/2026 al 30/06/2029
VALIDITA’ CCNL dal 01/06/2026 al 31/05/2029
Pubblicato il 26 Feb 2026 L’INPS, con la circolare n. 20 del 25 febbraio 2026, fornisce le indicazioni a seguito della sentenza della Corte Costituzionale 3 luglio 2025, n. 94, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 16, della legge 8 agosto 1995, n. 335, relativamente all’assegno ordinario di invalidità di cui alla legge 12 giugno 1984, n. 222, liquidato con il sistema contributivo.
Pubblicato il 3 Mar 2026 L’INPS informa circa le modifiche apportate dalla Legge di Bilancio per l’anno 2026 (Legge n. 199/2025) all’Assegno di Inclusione. Ecco cosa cambia dal 2026 Se la tua famiglia riceve l’Assegno di Inclusione (ADI), ci sono importanti novità che devi conoscere. L’obiettivo della legge di bilancio 2026 è rendere il sostegno più fluido, eliminando i tempi d’attesa tra un rinnovo e l’altro, pur introducendo una rimodulazione dei pagamenti. Rinnovo senza interruzioni La novità principale riguarda la continuità del sussidio. Fino allo scorso anno, dopo i primi 18 mesi di erogazione, era obbligatorio uno stop di un mese…
